L’arte che unisce
Si è conclusa il 3 maggio la mostra “L’arte che unisce”, un’iniziativa speciale organizzata da cinque artisti emergenti e ideata da Rito Ritorto, nata con un obiettivo profondo: sostenere la realtà *“Sogna come facevi da bambina”.
Dal 24 aprile al 3 maggio, la mostra ha saputo intrecciare arte, emozioni e solidarietà, coinvolgendo attivamente il territorio e raccogliendo circa 2000 €. Un risultato significativo che contribuirà agli spostamenti per il tour scolastico 2026-2027 dei laboratori creativi, oltre alla creazione e stampa di manuali dedicati ai ragazzi che prenderanno parte a questo percorso.
L’iniziativa ha riscosso grande successo in tutta la zona, grazie anche alla partecipazione del Porsche Club San Marino, che ha sostenuto l’evento portando alcune Porsche all’interno di Piazza XX Settembre a Fano. La loro presenza ha contribuito a creare movimento, curiosità e ulteriore visibilità attorno alla mostra.
Il momento della chiusura è stato particolarmente toccante. Un sentito ringraziamento va al pubblico presente e all’assessore Lucia Tarsi, insieme ad Alberto Santorelli, Gianluca Ilari e Loredana Maghernino, per aver rappresentato la città di Fano e condiviso questo momento così significativo.
A rendere l’esperienza ancora più intensa è stato il concerto narrativo della presidente ASIA Antonietti, in arte Asia, che ha accompagnato i presenti in un viaggio autentico attraverso la sua storia e la sua musica, capace di arrivare dritto al cuore.
Il team di “Sogna come facevi da bambina”, composto da numerose volontarie, ha partecipato con grande dedizione: la Presidente e la Vicepresidente sono state presenti nei momenti più importanti, così come durante tutta la durata dell’iniziativa, testimoniando un impegno costante e concreto.
Questa esperienza dimostra che, insieme, possiamo davvero fare la differenza. Il team esprime profonda gratitudine per l’iniziativa e per tutto l’affetto ricevuto.












